Relazioni geologiche e geotecniche

Elaborarti progettuali a corredo di interventi edilizi (nuove costruzioni, ristrutturazioni, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso, condoni).

Relazioni di studio dei fenomeni franosi e risistemazioni agronomiche. Pratiche di gestione delle terre e rocce da scavo.

Realizzazione di piezometri e inclinometri, rispettivamente per il monitoraggio della falda idrica e dei movimenti gravitativi.

La definizione del modello geologico, che consiste nella ricostruzione dei caratteri litologici, stratigrafici, strutturali, idrogeologici, geomorfologici, permette di valutare la pericolosità del territorio, evidenziando le criticità che la progettazione deve tenere conto per il buon esito dell’intervento.

La rappresentazione del modello geotecnico consiste nella caratterizzazione fisico – meccanica dei terreni e delle rocce comprese nel volume significativo, finalizzata all’analisi quantitativa di uno specifico problema geotecnico, ottenuta mediante specifiche prove in sito e in laboratorio.

Opera di ingegneria naturalistica (palificata doppia al piede), predisposta per stabilizzare un settore di versante in frana – Cellarengo (AT).

 

Bonifica del terreno di posa delle fondazioni, eseguito attraverso l’asportazione del suolo con caratteristiche geotecniche scadenti e sostituzione con materiale idoneo, opportunamente rullato – Pocapaglia (CN).

 

 

Indagine sismica di tipo MASW, eseguita a corredo del progetto di ristrutturazione edilizia, al fine di determinare la Categoria di Sottosuolo ai sensi delle N.T.C. 2018. – Piobesi (TO).

 

Scavo eseguito per ospitare le fondazioni del muro di sostegno del terrapieno, su un versante adiacente l’abitazione. – Viù (TO)

 

Bonifica del terreno di posa delle fondazioni per una stalla, eseguito attraverso l’asportazione del suolo con caratteristiche geotecniche scadenti. Si noti l’eterogeneità dei terreni attraversati. – Poirino (TO).